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Vasca dell'Isola

Giardino di Boboli

Autore: Alfonso e Giulio Parigi
Tipologia:
Sala: Vasca dell’isola

Descrizione

Al termine del viottolone l'arredo botanico cambia repentinamente, scompaiono i cipressi e le siepi e si arriva alle morbide forme della Vasca dell'Isola, chiamata anche Isolotto e ideata da Alfonso e Giulio Parigi dal 1618, al posto di un'"isola di Venere" le cui statue vennero poi rimpiegate altrove (come i puttini della fontana del Carciofo). Il piazzale è circondato da siepi di leccio alte circa 12 metri, che fanno da quinta alle numerose statue di pietra e marmo che raffigurano vari soggetti: mitologici, storici, campestri, popolani. Al centro del piazzale fa da protagonista la grande vasca circolare, con l'isola al centro collegata alla terraferma da due passerelle. I grandi cancelli delle passerelle sono sostenuti da due colonne, su ciascuna delle quali si trova la statua di un capricorno, animale simbolo del potere del Granducato di Toscana. Ai lati delle colonne sono presenti delle fantasiose fontane a forma di "arpie" maschili, che versano l'acqua in vasche a forma di conchiglia, con una complessa decorazione grottesca di esseri marini. Sull'asse perpendicolare al Viottolone si trovano quattro fontane a livello della balaustra esterna, due per lato: le fontane delle Arpie e quelle dei Putti, decorate da delfini intrecciati, animali marini, mascheroni fantastici e statue a tutto tondo sulla sommità. Vicino a queste fontane, dall'acqua della vasca emergono alcuni gruppi marmorei della scuola del Giambologna (1637) di notevole suggestione: il Perseo a cavallo (a sud-est) e Andromeda con le caviglie incatenate nella roccia (a nord-ovest); in particolare il Perseo è collocato come se stessa saltando fuori dall'acqua, un effetto che veniva sottolineato dagli zampilli d'acqua. Nel mezzo del bacino l'isola è circondata da una ringhiera in pietra, nelle cavità della quale sono alloggiati gli orci di terracotta che nei mesi estivi contengono la collezione di agrumi ed altre piante decorative; agrumi si trovano allineati anche sulle passerelle. Il centro dell'isola è decorato dalla Fontana dell'Oceano del Giambologna, composta da una basamento con bassorilievi (Il ratto di Europa, il Trionfo di Nettuno e Il bagno di Diana) che sorregge una vascone circolare in granito dell'Isola d'Elba, sopra il quale si innalza il gruppo scultoreo del Nettuno, circondato da divinità fluviali sdraiate. Esse rappresentano il Nilo, il Gange e l'Eufrate, che versano simbolicamente le loro acque nella vasca grande, rappresentante l'Oceano. La fontana dell'Oceano è più antica rispetto a questa parte del giardino e un tempo si trovava al centro dell'Anfiteatro di Boboli: fu scolpita per Francesco I nel 1576 ed ha fatto da prototipo per tutte le sculture di questo soggetto; l'originale dell'Oceano oggi si trova al Bargello e qui è sostituito da una copia.

Photo Credits: Di I, Sailko, CC BY 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2824897 - Text Credits: it.wikipedia.org

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