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L'audioguida dei beni culturali

Inquadra un’opera d’arte in un museo o ad una mostra,un dipinto in una chiesa, un oggetto artistico, perfino un monumento o un palazzo storico e ascolta la descrizione. Inquadro ti darà tutte le informazioni.

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Le città con inQuadro.

Abbiamo iniziato con Firenze, la nostra città. E' stato veramente importante e di grande soddisfazione poter testare la nostra APP nei nostri musei e luoghi unici. L'elenco è in continuo aggiornamento, ritornate presto a trovarci per scoprire le nuove città che verranno aggiunte!

I musei e le opere

Ecco l'elenco dei musei/luoghi più popolari disponibili su inQuadro. Potrai ascoltare le guide audio sia nei musei ma anche in luoghi come piazze o monumenti storici dove inQuadro sarà la tua guida personale e gratuita disponibile sul tuo cellulare senza necessità di installare nessuna applicazione.

firenze

Museo Novecento

310 opere

Il Museo Novecento si trova a Firenze, all'interno dell'antico Spedale delle Leopoldine in Piazza Santa Maria Novella. È dedicato all'arte italiana del XX secolo e propone una selezione di circa 300 opere distribuite in 15 ambienti. È stato inaugurato il 24 giugno 2014.

firenze

Giardino di Boboli

131 opere

Divenuto modello di "giardino all'italiana", Boboli rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto con terrazze, cascate d'acqua, fontane, boschetti, laghetti, statue e grotte, come quella celebre di Madama o di Buontalenti. Venite a scoprire una meraviglia di Firenze!!

firenze

Galleria degli Uffizi

219 opere

L'origine della Galleria degli Uffizi, uno dei più grandi musei del mondo, risale al 1560, quando Cosimo I de' Medici commissionò a Giorgio Vasari la costruzione di un grande edificio a due ali, "oltre il fiume e quasi nell'aria", destinato ad ospitare gli uffici amministrativi e giudiziari (Uffizi) dello Stato fiorentino. Tali uffici vennero arricchiti da preziosi capolavori d'arte della famiglia Medici, a cui nei secoli si è aggiunto un patrimonio immenso di sculture, miniature, arazzi e autoritratti. Tra le oltre duemila opere esposte, ci sono quelle di celebri artisti come Leonardo, Botticelli, Giotto, Cimabue, Paolo Cecello, Simone Martini,Piero della Francesca, Michelangelo, Filippino Lippi, Raffaello, Tiziano e tantissimi altri.

firenze

Loggia dei Lanzi

13 opere

Sulla destra di Palazzo Vecchio si trova la Loggia dei Lanzi, costruita nel Trecento come luogo per ospitare le cerimonie pubbliche e le assemblee. Il termine Lanzi deriva da Lanzichenecchi, i soldati tedeschi che lavoravano al seguito dei Medici. Sotto la loggia ci sono moltissime statue, fra le quali il capolavoro bronzeo di Benvenuto Cellini, che rappresenta Perseo con la testa di Medusa.

firenze

Museo dell'opera del Duomo

133 opere

Il Museo dell'Opera del Duomo raccoglie opere d'arte provenienti dal complesso sacro del Duomo di Firenze, Battistero e Campanile di Giotto, con un nucleo importantissimo di statuaria gotica e rinascimentale. Tra le opere più importanti, lavori di Andrea Pisano, Arnolfo di Cambio, Nanni di Banco, le Porte di Ghiberti, la Pietà Bandini di Michelangelo ed una delle più ampie collezioni al mondo di opere di Donatello, seconda solo al Museo nazionale del Bargello.

firenze

Sculture dei tabernacoli esterni della Chiesa di Orsanmichele

14 opere

La chiesa di Orsanmichele, detta anticamente anche chiesa di San Michele in Orto, si trova a Firenze ed era una loggia costruita in origine per il mercato delle granaglie, in seguito trasformata in chiesa delle Arti, le antiche corporazioni fiorentine. La chiesa occupa il solo piano terreno, mentre il piano primo era il vero e proprio deposito delle granaglie ed il piano secondo probabilmente era usato dalle corporazioni fiorentine. Nel frattempo, dal 1339, l'arte della Seta aveva chiesto al Comune il permesso per eseguire una serie di tabernacoli con le statue dei santi protettori delle Arti, cosa che venne accolta solo nel 1404, nonostante alcune Arti avessero già fatto approntare alcune statue. Venne allora stabilito quali arti avevano il privilegio di uno dei quattordici tabernacoli, la cui decorazione doveva avvenire entro dieci anni pena la perdita del diritto a favore di un'altra Arte. In realtà i tempi furono spesso più lunghi. Ne nacque così uno straordinario ciclo scultoreo dei più grandi artisti fiorentini soprattutto del Quattrocento (Nanni di Banco, Donatello, Brunelleschi, Verrocchio, Ghiberti e altri), che composero uno straordinario compendio del passaggio dalle forme tardogotiche a quelle pienamente rinascimentali.

firenze

Piazza della Signoria

7 opere

La storia della piazza risale a quando i guelfi presero definitivamente il potere della città e decisero di radere al suolo le case dei ghibellini. Da questo "abbattimento" deriva la particolare forma a L della piazza. Nel mezzo spicca la statua del Nettuno, di Niccolò Ammannati, chiamata ironicamente dai fiorentini il Biancone. Accanto alla statua c'è una lapide in memoria di Girolamo Savonarola, il frate domenicano che aveva guidato la città dopo la morte di Lorenzo Il Magnifico e promosso una nuova forma di governo popolare.Per il grande scompiglio suscitato nell'ambiente dei potenti venne bruciato come eretico insieme a suoi due discepoli il 23 maggio 1498.

firenze

Galleria d'Arte Moderna

824 opere

La Galleria d'arte moderna è uno dei musei ospitati in palazzo Pitti a Firenze. Questa vasta collezione offre un panorama italiano completo del periodo artistico dalla fine del Settecento (epoca neoclassica) ai primi decenni del Novecento, basata sulla pittura italiana ma con qualche importante scultura coeva e con significativi esempi di artisti stranieri. È ospitata, in ordine cronologico, nell'ala nord del Palazzo al secondo piano in più di trenta stanze, una delle ultime aree del palazzo ad essere convertite in museo, dove fino agli anni trenta del Novecento hanno saltuariamente vissuto i rappresentanti di Casa Savoia in visita alla città e dove era ospitata la Biblioteca Palatina, confluita in parte nella Biblioteca Magliabechiana, nonché una parte nel mezzanino detto degli occhi, dal tema della decorazione.

poggibonsi

Palazzo Comunale

89 opere

E' un edificio della fine del 1200 inizi del 1300 ed è stato la sede del potere civile di Poggibonsi dopo la distruzione di Poggibonizzo nel 1270 e fino alla costruzione del nuovo Palazzo Comunale nel 1862. Al piano terreno originariamente era presente un loggiato aperto, del quale sono ancora visibili la grandi arcate, adibito alle adunanze pubbliche ed al mercato mentre al piano primo era suddiviso in alcuni locali che comprendevano anche una sala per le adunanze.

milano

Pinacoteca di Brera

1322 opere

La Pinacoteca di Brera è una galleria nazionale d'arte antica e moderna, collocata nell'omonimo palazzo, uno dei complessi più vasti di Milano con oltre 24 000 metri quadri di superficie. Il museo espone una delle più celebri raccolte in Italia di pittura, specializzata in pittura veneta e lombarda, con importanti pezzi di altre scuole. Inoltre, grazie a donazioni, propone un percorso espositivo che spazia dalla preistoria all'arte contemporanea, con capolavori di artisti del XX secolo.

roma

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

567 opere

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea custodisce la più completa collezione dedicata all'arte italiana e straniera dal XIX secolo a oggi. Tra dipinti, disegni, sculture e installazioni, le quasi 20.000 opere della raccolta sono espressione delle principali correnti artistiche degli ultimi due secoli, dal neoclassicismo all'impressionismo, dal divisionismo alle avanguardie storiche dei primi anni del Novecento, dal futurismo e surrealismo, al più cospicuo nucleo di opere di arte italiana tra gli anni ’20 e gli anni ’40, dal movimento di Novecento alla cosiddetta scuola romana.

gallarate

Museo MAGA

244 opere

Il Museo nasce nel 1966, in seguito alle acquisizioni del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate istituito nel 1949 e attivo ancora oggi, conserva più di 5.500 opere tra dipinti, sculture, installazioni, libri d'artista, fotografie, oggetti di design e opere di grafica che offrono ai visitatori un ricco e articolato panorama dei principali orientamenti artistici dalla metà del Novecento ai giorni nostri, con aperture sulle ricerche contemporanee internazionali.

milano

Museo del Novecento

20 opere

Il Museo del Novecento di Milano è una esposizione permanente di opere d'arte del XX secolo ospitata all'interno del Palazzo dell'Arengario e dell'adiacente Palazzo Reale di Milano. Il museo ha assorbito le collezioni del precedente Civico Museo d'Arte Contemporanea (CIMAC) il quale era collocato presso il secondo piano di Palazzo Reale e che venne chiuso nel 1998

perugia

Galleria Nazionale dell'Umbria

264 opere

La Galleria nazionale dell'Umbria è un museo statale italiano con sede nel Palazzo dei Priori di Perugia. Conserva la maggiore raccolta di opere dell'arte umbra ed alcune tra le più significative opere dell'arte dell'Italia centrale, dal XIII al XIX secolo.

caserta

Giardini reali - Parco della Reggia di Caserta

64 opere

Il parco della reggia di Caserta fu progettato da Luigi Vanvitelli e completato dal figlio Carlo, a cui collaborarono diversi botanici: come modello ispirativo gli architetti si rifecero alla reggia di Versailles e del palazzo Reale della Granja de San Ildefonso. Suddiviso in giardino all'italiana e giardino inglese, il parco ha una superficie di 120 ettari per una lunghezza di quasi tre chilometri.

genova

Museo di Palazzo Reale

302 opere

Il Palazzo Reale o Palazzo Stefano Balbi è uno dei maggiori edifici storici di Genova inserito il 13 luglio del 2006 nella lista tra i 42 palazzi iscritti ai Rolli di Genova, divenuti in tale data patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. È un polo museale costituito dalla dimora storica, dall'annesso giardino e dalla pinacoteca, la galleria di Palazzo Reale che costituisce una delle principali quadrerie cittadine. Con il trasferimento della capitale a Roma, il palazzo fu sempre meno frequentato dalla famiglia reale, finché nel 1919 venne definitivamente ceduto da Vittorio Emanuele III e divenne demanio dello Stato. Si decise allora la trasformazione in Museo di arti decorative. Vi furono notevoli danni durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Maggiormente danneggiato fu il Teatro del Falcone, il cui tetto fu sfondato dalle bombe. Nel dopoguerra se ne decise la demolizione dell'allestimento originale barocco e la radicale ricostruzione. Fu altresì demolito il ponte reale nel 1964 in occasione della costruzione della strada sopraelevata.

firenze

Museo di Palazzo Vecchio

304 opere

Palazzo Vecchio si trova in piazza della Signoria a Firenze ed è la sede del Comune. Rappresenta la migliore sintesi dell'architettura civile trecentesca cittadina ed è uno dei palazzi civici più conosciuti nel mondo. Chiamato in origine palazzo dei Priori, venne successivamente identificato nel XV secolo come palazzo della Signoria, dal nome dell'organismo principale della Repubblica di Firenze; nel 1540 divenne "palazzo Ducale", quando il duca Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza; infine il nome Vecchio lo assunse dopo il 1565 quando la corte del Duca Cosimo si spostò nel "nuovo" Palazzo Pitti. Non sono presenti porte o aperture per la sicurezza di chi amministrava il potere. Ci si poteva accedere solamente dal cortile Dal 1865 al 1871 fu sede del Parlamento del Regno d'Italia, mentre oggi ospita il Sindaco di Firenze e vari uffici comunali. Vi si trova inoltre un museo, che permette di visitare le magnifiche sale dove lavorarono, fra gli altri, Agnolo Bronzino, Ghirlandaio, Giorgio Vasari, e dove sono esposte opere di Michelangelo Buonarroti, Donatello, Verrocchio. L'edificio si è gradualmente ingrandito verso est, arrivando ad occupare un isolato intero e allungando l'iniziale parallelepipedo trecentesco fino a quadruplicarne le dimensioni, con una pianta che ricorda un trapezio del quale la facciata è solo il lato più corto. Sulla facciata principale a bugnato, la Torre di Arnolfo è uno degli emblemi della città.

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