Lingue

Andromeda

Giardino di Boboli

Tipologia: statua
Sala: Il Viottolone

Descrizione

Caneva ricorda che la scultura fu posta in questo luogo nel 1775 a sostituire "l'onore vince l'inganno" di Vincenzo Danti ora al Bargello: infatti è citata dal Cambiagi già in loco nel 1757. La figura ricalca piuttosto fedelmente modelli di statuaria antica, anche nella pienezza del modellato e nella tipologia della testa. Indicata come opera napoletana da Caneva, si tratta sicuramente di Andromeda, figlia di Cefeo, incatenata alla roccia per punizione di Poseidone, dopo che la madre Cassiopea si era inorgoglita della bellezza della figlia. Fu salvata da Perseo.

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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