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Esculapio e Ippolito

Giardino di Boboli

Autore: Giovan Battista Caccini
Tipologia: gruppo scultoreo
Sala: Il Viottolone

Descrizione

Anche questa statua, riferita al Caccini già dalle fonti settecentesche, stette forse in Boboli fin dall'origine, ma colocata altrove. Già nel Viottolone a quel periodo, era posta vicino alla statua dell'Autunno, sempre di marmo dello stesso artista. Nel gruppo il Caccini espresse con modi eleganti e statici, Esculapio che riporta in vita il giovane Ippolito, figlio di Teseo inghiottito dai flutti per volontà di Poseidone, la cui figura riversa indietro e di semiprofilo dà vita e movimento al'insieme. Restauratore di sculture antiche, l'artista potè aver avuto per modello esempi statuari ora scomparsi, o incisioni su glittica. Nel repertorio del Renaich non si trovano esempi di composizione simile. Secondo Schmidt si tratterebbe di una ripresa dal gruppo 'Menelao e Patroclo' restaurato dallo stesso Caccini. La base di notevole esecuzione uguale a quella della 'Prudenza', potrebbe essere pertinente alla statua, indicando in tal modo la stessa originaria provenienza per entrambe le sculture

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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