Lingue

Prudenza

Giardino di Boboli

Autore: Giovan Battista Caccini
Tipologia: statua
Sala: Il Viottolone

Descrizione

La figura, riferita al Caccini dalle fonti settecentesche stette forse in Boboli fin dall'origine ma in altro loco, giacche il Viottolone fu realizzato dai Parigi intorno ai primi anni trenta del Seicento. Si tratta sicuramente dell'Allegoria della Prudenza, nonostante i dubbi del Soldini, rispondendo alla descrizione tracciata nel manuale del Ripa con la sola mancanza delle "foglie di moro": "Lo specchiarsi significa la congiunzione di sé medesimo non potendo alcuno regolare le sue azzioni se i propri difetti non conosce. La serpe quandò è combattuta oppone tutto il corpo alle percosse armandosi la testa con molti giri e ci dà à intendere che per la virtù ... dobbiamo opporre a colpi di fortuna tutte l'altre no stre cose quantunque care..." "di sotto l'elmo ha le foglie di moro", pianta che fiorisce con le giuste condizioni clima tiche. Venturi ne osservò il tono "ampio e mosso di stile ornamentale", leggendo 1'imagine come l'Autunno. La figura è piuttosto insolita rispetto al rigore della produzione del Caccini. La base di notevole esecuzione, uguale a quella di 'Esculapio e Ippolito', potrebbe essere pertinente alla statua indicando in tal modo la stessa provenienza per entrambe le sculture

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

Prova inQuadro!

Se non ti trovi al museo clicca sul link di seguito e potrai testare la nostra guida inquadrando alcune opere direttamente nella pagina DEMO.

Sei nei dintorni?

Se ti trovi nei dintorni del museo puoi raggiungerlo e inquadrando con il tuo mobile potrai scoprire l’audioguida.