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Pietà di San Remiglio: compianto sul Cristo morto

Galleria degli Uffizi

Autore: Giottino
Tipologia: dipinto
Sala: Sala 4

Descrizione

La Pietà di San Remigio è un'opera di Giottino databile fra il 1360 ed il 1365 circa. La pala si trovava sull'altare o sul tramezzo della chiesa di San Remigio a Firenze. L'opera riprende lo schema del Compianto del Cristo morto di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, aggiornata a una nuova, intensa espressività dolente dei personaggi. In un abbacinate fondo oro su preparazione rossa, che annulla lo spazio ma esalta il senso spirituale della scena, si trova la Croce di Cristo, che occupa solitaria tutta la parte superiore e la cuspide. Al centro e in basso si trovano le figure raccolte attorno al Cristo morto, ciascuna con una diversa reazione emotiva puntualmente indagata: l'espressivo pianto della Maddalena, la costernazione di San Giovanni con le mani giunte, la preoccupazione del personaggio in piedi sulla destra. I personaggi riacquistano così l'umanità dei sentimenti, anticipando gli sviluppi futuri dell'umanesimo, che ridiedero valore all'individuo. Come in Giotto, le figure si dispongono su più piani, evitando gli schematismi e cercando una tridimensionalità, che però in questo caso non raggiunge gli esiti del maestro, anche per via dell'astratto fondo oro. Inedita à la presenza dei committenti dentro la scena, sulla sinistra: la giovane donna e la monaca inginocchiate che ricevono la protezione (efficacemente rappresentata dalla mano sul capo) da parte di san Remigio, patrono della chiesa, e san Benedetto, patrono dei benedettini ai quali sicuramente doveva appartenere la religiosa; essi assistono alla scena con attenzione e muta partecipazione.

Photo Credits: catalogo.beniculturali.it Text Credits: it.wikipedia.org

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