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Ritratto del cardinale Carlo de' Medici

Galleria degli Uffizi

Autore: Andrea Mantegna
Tipologia: dipinto
Sala: Sala 20

Descrizione

Il Ritratto di Carlo de' Medici è un dipinto, tempera su tavola, di Andrea Mantegna, databile al 1466 circa. Il soggetto è ritratto di tre quarti, secondo una tipologia derivata dall'arte fiamminga, che in Italia si affermò gradualmente nella seconda metà del XV secolo, a fronte di una preferenza per i ritratti di profilo, ispirati alle effigi imperiali romane. L'uomo ha una carnagione scura e indossa l'abito di protonotaro apostolico, carica che Carlo de' Medici ottenne effettivamente nel 1463. La probabile destinazione ufficiale spiega l'aura idealizzata della figura, priva di caratteri psicologici troppo individuali. Grande cura è riposta invece nella descrizione degli attributi legati allo status e al ruolo pubblico del soggetto, quali l'abito vermiglio di tessuto pesante e il cappello a cuffia. La luce illumina parzialmente il volto di un uomo di mezza età, con occhi chiari di notevole verismo e intensità, modellando il volume della figura nello spazio. Rispetto alla solidità scultorea di opere come il Ritratto del cardinale Ludovico Trevisan, qui Mantegna usa toni più morbidi, anche se alla delicata armonia dei toni rosa e rossi fa da contrappunto la carnagione solcata dalle rughe, in un'espressione di serena concentrazione che evita lo sguardo dello spettatore. L'esame a raggi infrarossi ha rivelato un disegno preparatorio nel solo colletto: i tratti del volto furono forse abbozzati su disegni a matita eseguiti dal vero e poi trasferiti sulla tavola direttamente col pennello.

Photo Credits: catalogo.beniculturali.it Text Credits: it.wikipedia.org

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