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Annunciazione

Galleria degli Uffizi

Autore: Lorenzo di Credi
Tipologia: dipinto
Sala: Sala 29 - A29

Descrizione

L'Annunciazione è un dipinto a olio su tavola di Lorenzo di Credi, databile agli anni fra il 1480 ed il 1485 circa. In una stanza dall'ordinata architettura classica, aperta su un luminoso paesaggio, l'Angelo entra da una porta sulla sinistra e sorprende Maria, che stava leggendo da un alto leggio lì vicino. Le figure stagliano chiarissime sulle membrature architettoniche scure, con un maggiore contrasto rispetto ai colori cristallini del paesaggio. Ciò che colpisce è l'equilibratissima struttura dell'opera, con la triplice arcata al centro aperta a sua volta su un loggiato. La molteplicità delle fonti luminose, dallo sfondo e da sinistra, rimanda agli esempi fiamminghi, recepiti anche da Leonardo da Vinci che fu collega di bottega di Lorenzo sotto il maestro comune Verrocchio. All'armoniosa architettura corrisponde il viale alberato al centro, perfettamente simmetrico, che dà su un paesaggio sereno e immoto, con una chiesetta a sinistra. La veduta presenta alcune incertezze nella padronanza della prospettiva aerea: il brano di paesaggio a sinistra sembra avere un orizzonte più alto, mentre quello a destra è eccessivamente sfumato dalla foschia rispetto agli altri. Le figure in primo piano sono intonate ai medesimi toni chiari e armoniosi dell'insieme: l'Angelo ha una veste rossa dai risvolti verdi e una tunica azzurrina, con le ali dal piumaggio che sfuma delicatamente dal rosso al violetto; la Vergine ha il tipico mantello azzurro con fodera rossa ed indossa veli trasparenti che creano anche effetti particolarmente singolari, come il lembo che pende dal braccio sinistro e che assomiglia a un vetro trasparente che mostra il pavimento della loggia. Si tratta di una sperimentazione ottica sull'irradiazione della luce che ben si adatta al clima sperimentale della cerchia leonardesca. Dalla tavola si evince come Lorenzo, rispetto a Leonardo, non desse alla composizione quel legante atmosferico che immerge le figure nel paesaggio, come se circolasse realmente l'aria: i protagonisti infatti sembrano semplicemente giustapposti alla scenografia, come sagome raffinatissime ma artificiose. La parte inferiore della tavola è decorata come una finta predella a monocromo, come bassorilievi illusori. Le tre tavolette dipinte mostrano scene della Genesi, tipicamente accostate all'Annunciazione. Da sinistra si vedono la Creazione di Eva, il Peccato originale e la Cacciata dal paradiso terrestre.

Photo Credits: catalogo.beniculturali.it - Text Credits: it.wikipedia.org

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