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Orbetello

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Orbetello

Chiesa di S. Maria delle Grazie

10 opere

La chiesa della Madonna delle Grazie è un edificio sacro situato a Orbetello. È uno degli edifici sacri più importanti di Orbetello sia per la sua funzione di cappella della guarnigione che come luogo di culto mariano. La costruzione risalirebbe alla seconda metà del secolo XIII; fin dal secolo XVI era annessa all'Ospedale. L'interno è decorato da due affreschi quattrocenteschi di ambito senese: quello sulla sinistra, denominato Madonna di Costantinopoli, raffigura la Madonna col Bambino e San Biagio; l'affresco staccato nel presbiterio con la Madonna col Bambino in trono fra i Santi Pietro e Paolo, detto Madonna delle Grazie, è attribuibile a un seguace di Benvenuto di Giovanni. Nel lato sinistro, un notevole dipinto settecentesco con la Madonna col Bambino in gloria tra angeli, attribuibile a Sebastiano Conca.

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Chiesa di S. Maria Assunta (Duomo)

82 opere

L'ipotesi che la chiesa sia stata innalzata sulle rovine di un tempio etrusco divenuto poi romano non ha ancora trovato una sicura conferma su dati accertati, anche se i reperti romani ritrovati in quest'area e l'alto basamento su cui si innalza, simile al podio di un tempio, sembrerebbero prove eloquenti in questo senso. Si ha notizia di un ampliamento dell'edificio nel 1201 nell'ambito dell'ingrandimento generale della città. Sostanziali lavori di riedificazione furono effettuati tra il 1370 e il 1376; a questo intervento risale la facciata tardo gotica con portale a sesto acuto riccamente scolpito, sormontato da un'elegante fascia dentellata decorata da protomi umane; sopra si apre lo splendido rosone, delimitato da un giro di quadrilobi dove si affacciano volti maschili, e ancora sopra, entro una nicchia, il busto di San Benedetto da Norcia. Nel 1411 fu elevata al titolo di Insigne Collegiata di S. Maria Assunta ed il primo Abate commendatario del Papa fu il cardinale Brando di Castiglione Olona. Nel Seicento fu ampliata, aggiungendo due navate laterali provviste di facciata, la cupola della cappella di San Biagio e inglobando la facciata tardo-gotica in un'altra di dimensioni più grandi. Al 1898 risale l'edificazione della torre campanaria in stile neogotico.