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Saffo (frammento)

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

Autore: Adelaide Maraini Pandiani
Tipologia: scultura

Descrizione

Allieva del padre Giuseppe, autore di alcune sculture per il Duomo di Milano, Adelaide Maraini si formò a Firenze sotto la direzione di Giovanni Duprè e Lorenzo Bartolini . Autrice di ritratti e monumenti funerari, presentò nel 1877, all'Esposizione Nazionale di Belle Arti di Napoli, una versione in marmo della Saffo. Sempre in marmo, la scultura venne inviata l'anno seguente all'Esposizione Universale di Parigi, ed in quell'occasione fu acquistata da uno degli esponenti della facoltosa famiglia di banchieri Rothschild . All'Esposizione di Belle Arti di Roma del 1883 l'artista presentò l'esemplare in bronzo; proprio in tale circostanza esso fu acquistato - insieme a Fossor di Emilio Franceschi e a Fulvia di Lio Gangeri - per la Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Tali opere furono scelte quali esempi della tendenza, perseguita soprattutto nella scuola romana e napoletana, alla rivisitazione della cultura classica con gusto erudito ed archeologico . Nell'Album Ricordo dell'esposizione romana del 1883, Luigi Chirtani descrisse la Saffo di Adelaide Maraini in questi termini: "L'opera non è una statua, ma un busto sin sotto le mammelle. La testa è bella, è mesta ... ha la grandiosità d'una testa ispirata da Apollo e tormentata da Amore; il torso è carnoso, morbido, largamente modellato; le attaccature squisite, i capelli fluenti, morbidissimi, le stroncature del frammento felicemente trovate, l'effetto dei contrasti del rilievo dá un senso vivo del colore. Se l'opera non sembra un bronzo dell'antichità dissotterrato in uno scavo, gli è che nel sentimento col quale l'artista ha modellate quelle forme, c'è il calore d'una compassione affatto moderna"

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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