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Saffo

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

Autore: Giovanni Duprè
Tipologia: scultura

Descrizione

In una lettera datata 5 settembre 1857, Giovanni Duprè confidava all'amico e allievo Tito Sarrocchi di essere alle prese con una "Saffo seduta, nel massimo abbandono, che medita di precipitarsi nel mare" . Lo scultore iniziò la lavorazione della statua nello stesso anno, al ritorno da un viaggio a Parigi e a Londra, nel corso del quale rimase molto colpito dai marmi del Partenone conservati al British Museum. L'elaborazione fu sicuramente lunga, e comprese anche un notevole cambiamento fra la prima idea, testimoniata dal bozzetto conservato a Villa Duprè , ed il bozzetto definitivo . La composizione di quest'ultimo corrisponde meglio alla descrizione contenuta nella già ricordata lettera a Sarrocchi, ed allude più chiaramente al tragico suicidio della poetessa: secondo una delle leggende più note , Saffo, non corrisposta nel suo amore per Faone, si sarebbe gettata in mare dalla rupe di Leucade. Infatti, mentre nel primo bozzetto la poetessa è raffigurata seduta su un sedile all'antica, assorta in una dolente meditazione, nella versione definitiva essa posa su una rupe, in un atteggiamento di languido abbandono reso più dinamico da un contrapposto che prelude al tragico salto .Il marmo venne presentato all'Esposizione Nazionale di Firenze del 1861, dove ottenne vasti consensi, sebbene la critica tentasse di minimizzare l'esuberante sensualità delle forme femminili modellate da Duprè : la bellezza della Saffo venne definita "quieta e decente", derivata dall'assidua osservazione della "bella natura" . Inoltre, i pochissimi accenni al denso pathos ellenizzante della scultura - che può essere inserita a pieno titolo tra le opere più significative nell'ambito del neogrecismo internazionale - si risolvono in qualche breve riferimento al "profumo di bellezza ellenica" spirante dal corpo della Saffo .Altri esemplari:-Firenze, collezione privata , bozzetto in terracotta firmato e datato 1858 ;-Fiesole , Villa Duprè "Del Poggetto", bozzetto in terracotta ;-Fiesole , Villa Duprè "Del Poggetto", bozzetto in terracotta ;-un bozzetto dell'opera è descritto da Arturo Viligiardi in AA.VV., A Giovanni Duprè, Siena, Lazzeri, 1917, p. 75

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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