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Ritratto di Ungaretti

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

Autore: Scipione (gino Bonichi)
Tipologia: dipinto

Descrizione

Il dipinto ritrae il poeta Giuseppe Ungaretti , amico del pittore. L'opera fu esposta per la prima volta nel 1941, alla mostra postuma su Scipione a Brera. Una prima versione del ritratto, invece, era stata esposta in occasione della prima Quadriennale romana del 1931, quando l'artista era ancora in vita . Del dipinto, inoltre, esiste un disegno preparatorio . I due artisti condividevano una poetica visionaria e ricca di spunti di riflessione. Appella descrive l'ammirazione di Scipione per Ungaretti: "Il magnetismo di Ungaretti ha fatto presa anche su Scipione che lo ha ritratto, unico tra i poeti amici, più volte, tra il 1929 e il 1932. E' Ungaretti a parlargli di Baudelaire e di Racine, di Mallarmé e di Gongora, di Leopardi, del Greco, a fragli comprendere le ragioni delle Avanguardie, Apollinarire e i pittori cubisti . Anche l'interesse di Scipione per il Seicento è di matrice ungarettiana .". Il ritratto in esame risulta essere uno dei massimi capolavori d'espressionismo di Scipione, la cui capacità di penetrazione psicologica è qui quanto mai accesa

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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