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Ritratto di Jane Morris

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

Autore: Dante Gabriel Rossetti
Tipologia: dipinto

Descrizione

Il dipinto faceva parte della collezione dell'ambasciatore A. Cippico che lo donò alla GNAM nel 1866.Si tratta del ritratto di Jane Burden, conosciuta da Rossetti a Oxford nel 1857 e divenuta due anni dopo la moglie del pittore William Morris, che a partire dalla fine degli anni '70, Rossetti sceglierà sempre più spesso come modella per i suoi dipinti, subendone sempre più il fascino. A Jane l'artista dedicò la maggior parte dei sonetti de "La casa della vita", nei quali confessava l'esistenza di una passione ricambiata e troppo a lungo repressa (cfr. il sonetto XV).Il pastello della GNAM, iniziato secondo V. Surtes nel 1868, fu ripreso dall'artista nel 1874 e datato, restando però incompito. Nei tratti somatici della Morris si nota già l'inizio della deformazione che caratterizzerà le opere tarde di Rossetti. Il pastello è affine ad un altro ritratto della Morris eseguito dall'artista nello stesso anno e intitolato "Aurea Catena" (Cambridge, Mass. Fogg Art Museum).Ancora affine al pastello della GNAM è il ritratto che l'artista eseguì nel 1871 intitolandolo "Twilight", a noi noto con il titolo "Perlascura" (Oxford, Ashmolean Museum). Questi ritratti - come anche il disegno "The Rose Leaf" del 1870 (Ottawa, National Gallery of Canada) - appartengono ad un genere dominante nella produzione di Rossetti della prima metà degli anni '70. Si tratta di immagini morbide dallo sfumato leonardesco e in atteggiamenti patetici che vanno gradualmente sostituendosi a quelle decorative del decennio precedente. Spesso questi ritratti trovano un riscontro in fotografie frequentemente menzionate nella corrispondenza tra Rossetti e la Morris (si veda:" D.G. Rossetti e J. Morris, Their Correspondence", Oxford 1976). In una di queste fotografie (Londra, Victoria & Albert Museum, ripr. in "D.G: Rossetti e J. Morris...", cit., e in "La fotografia dei Preraffaelliti", con la data 1865), Jane Morris, seduta nel giardino della casa di Rossetti al 16 di Chaney Walk, indossa un abito assai simile a quello del pastello della GNAM al quale sembra riconducibile anche la posa. Si tratta forse dello stesso vestito di seta che compare nel dipinto "Mariana" del 1868-70 (Aberdeen, Aberdeen Art Gallery and Museum). La possibilità di un'interdipendenza tra la fotografia e il pastello della GNAM sembra essere confortata dal fatto che Jane Morris fu ospite di Rossetti proprio nella primavera del 1868.L'artista continuò a ritrarre la Morris fino al 1881, quando, ormai parzialmente paralizzato, sarà costretto a limitare la sua attività; la morte lo coglierà l'anno successivo

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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