Lingue

Ritratto della Signora Biliotti

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

Autore: Giovanni Fattori
Tipologia: dipinto

Descrizione

Il dipinto ritrae la signora Biliotti di Livorno, la cui famiglia, imparentata col politico e scrittore Francesco Domenico Guerrazzi, ebbe un importante legame con Fattori. Egli, infatti, ritrasse altri due Biliotti: il marito della signora (il cosiddetto "Doganiere", cfr. Malesci,1961, n.26) e la loro figlia, ritratta nuovamente in una tela ovale (Firenze, GAM) che, probabilmente, doveva far da pendant al ritratto di sua madre. La datazione al 1865 circa è proposta dalla bibliografia in base al confronto con altri ritratti eseguiti da Fattori in quegli anni, tra cui "Ritratto della cugina Argia" (1861, Firenze, Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti; ripr. in Matteucci - Sisi, 2008, p. 63), "Ritratto di giovane" (1865 ca., Firenze, Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti; ripr. in Matteucci - Sisi, 2008, p. 65), "Ritratto della signorina Siccoli" (1866, Viareggio, Istituto Matteucci; ripr. in Matteucci - Sisi, 2008, p. 155) e "Ritratto della prima moglie" (cfr. scheda n. 00827513). Le opere in questione hanno in comune, oltre alla posa di tre quarti, un'impostazione e uno stile pittorico sintomatici delle riflessioni di Fattori sulla grande ritrattistica del secondo Rinascimento

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

Prova inQuadro!

Se non ti trovi al museo clicca sul link di seguito e potrai testare la nostra guida inquadrando alcune opere direttamente nella pagina DEMO.

Sei nei dintorni?

Se ti trovi nei dintorni del museo puoi raggiungerlo e inquadrando con il tuo mobile potrai scoprire l’audioguida.