Lingue

L'Inverno

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

Autore: Eugenio Laermans
Tipologia: dipinto

Descrizione

L'opera venne acquistata dallo Stato nel 1914 alla Biennale veneziana (lettera del Ministero della PI. che comunica l'invio dell'opera da Venezia datata 7/2/1915), dove faceva serie con altre tre dipinti inclusi in un ciclo con le quattro stagioni. Essa ripropone, ampliandolo, un soggetto realizzato all'acquaforte dall'artista nel 1907, intitolato Il bambino malato (cfr. V. Pica, Attraverso albi e cartelle..., 1907, p. 75), e questa data contribuisce a definirne la probabile cronologia, prima del termine ante quem del 1913, anno in cui il dipinto partecipò alla mostra di Belle Arti di Gand, come attesta la presenza di un'etichetta sul retro. Le figure nell'incisione si presentano in controparte, con poche varianti (mancano la figura della bimba a destra e i particolari dello sfondo). Di soggetto simile anche l'opera "Il Neonato", in cui ricompare, ma questa volta frontalmente, la figura della donna con il bambino in braccio (cfr. V. Pica, Artisti Contemporanei: Eugenio Laermans, in "Emporium", vol. XXXVII, 1912 ripr). Le scene di vita contadina sono caratteristiche della produzione dell'artista, in seguito dedicatosi prevalentemente alla pittura di paesaggio. Sul retro, in alto sul telaio sono visibili:- etichetta con n."957"- etichetta su cui si legge: "Tartaglia - Roma 27"- etichetta con n."197"Al centro, sono visibili:- etichetta manoscritta su cui si legge: "E. Laermans - L'hiver"- etichetta su cui si legge: "Beaux-Arts - Gand 1913 - n.0954"- etichetta con n. "123"Sulla cornice, a sinistra è visibile:- etichetta su cui si legge: "Civici Musei Veneziani d'Arte e di Storia - Gall. Internaz. d'Arte Moderna C‡ Pesaro n.1083, prov. dep. Roma 1932. Mostra commemorativa della Biennale, Venezia, 1935, XIII, 261"

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

Prova inQuadro!

Se non ti trovi al museo clicca sul link di seguito e potrai testare la nostra guida inquadrando alcune opere direttamente nella pagina DEMO.

Sei nei dintorni?

Se ti trovi nei dintorni del museo puoi raggiungerlo e inquadrando con il tuo mobile potrai scoprire l’audioguida.