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Il salto della giovane albenese nel 1769 (Giovane albanese inseguita da un turco)

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

Autore: Agricola Filippo
Tipologia: dipinto

Descrizione

L'artista fu allievo prima del padre Luigi, accademico di San Luca, e poi di Gaspare Landi e di Vincenzo Camuccini. Nel 1812 vinse il pensionato triennale del Concorso Napoleonico istituito da Canova e nel 1821 venne proclamato membro d'onore dell'Accademia di San Luca a Roma, dove divenne insegnante nel 1836. Del 1839 è la sua pubblicazione riguardo ai Dipinti di Raffaello delle Camere vaticane e l'anno seguente è nominato direttore dello Studio vaticano del mosaico. Dal 1843 ricopre la carica di ispettore delle pubbliche pitture e, nel biennio 1854-55, di presidente dell'Accademia di San Luca. Intorno al 1830 Agricola introduce nuovi temi nelle sue opere sotto l'influsso della nuova generazione romantica, soprattutto per rispondere alle richieste della committenza, come nell'opera "Il salto della giovane albanese nell'anno 1769", il cui titolo e la cui datazione ante quem sono desumibili da un articolo del 1833 di Gaspare Servi, pubblicato su "Il Tiberino". Nel testo l'autore descrive così l'episodio: "Una giovane Arcade col figlioletto in braccio fuggendo dal suo villaggio natio che stridea consumandosi fra vortici di fiamme e di fumo, . Indovinarne lo scellerato desiderio, stringersi la tenera prole al seno, concepire un grande e più che virile disegno, ed impavida preferire la morte all'ignominia, slanciarsi in un abisso che le si offerse allo sguardo, fu un sol punto". L'episodio storico del 1769 è relativo ad una rivolta esplosa nel Peloponneso contro la dominazione turco-albanese, primo focolaio della successiva guerra d'indipendenza greca del 1821. La donna, una "giovane Arcade" - e dunque non albanese come indicato nel titolo dell'articolo di Servi - è rappresentata nell'atto di gettarsi da una rupe mentre è inseguita da uomini di nazionalità albanese, vestiti con il tradizionale abito con gonna, la cosiddetta fustanella. L'opera fu commissionata all'artista dal conte Lutzow, ambasciatore austriaco presso la Santa Sede dal 1827 al 1848. La committenza austriaca di una tematica rivoluzionaria filoellenica è motivata dal sostegno dell'Austria alla guerra di liberazione greca dall'Impero Ottomano, grazie al quale ottenne successivamente il controllo sul Regno di Grecia affidato ad Ottone I, figlio di Ludovico di Baviera.Il dipinto è stato citato nella bibliografia successiva con altri titoli: Giovane albanese inseguita da un turco e Episodio della Guerra d'indipendenza in Grecia

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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