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Il campo italiano dopo la battaglia di Magenta

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

Autore: Giovanni Fattori
Tipologia: dipinto

Descrizione

La battaglia di Magenta fu combattuta durante la seconda guerra di indipendenza italiana il 4 giugno del 1859, fra le truppe austriache e i soldati alleati franco-piemontesi. L'olio su tela, conservato alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna, è il bozzetto presentato da Fattori al concorso bandito dal Governo Provvisorio di Toscana di Bettino Ricasoli, che il 27 aprile del 1859 era stato nominato ministro dell'interno di tale governo. Il concorso prevedeva l'esecuzione di quattro grandi tele che celebrassero le giornate di Curtatone, Montanara, Magenta e San Martino. Nino Costa ricorda che: "quando nel 1860, il Governo Provvisorio Toscano bandì un concorso per le migliori pitture le quali avessero per soggetto episodi della recente guerra nazionale io feci le maggiori premure a Giovanni Fattori e calorosamente lo incoraggiai a concorrere" (cfr. N. Costa, 1927). L'artista in effetti sottopose alla commissione esaminatrice due bozzetti per lo stesso soggetto, uno conservato alla Galleria d'Arte Moderna di Firenze (inv.569) e questo di proprietà Gnam, che venne scelto per la versione definitiva, ritenuto migliore per la novità della composizione e per il conveniente realismo, con l'invito però ad apportarvi delle leggere modifiche, visibili nella tela finale conservata presso la Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti a Firenze. La novità del suo bozzetto si denota dalla scelta del momento rappresentato, cioè il ritorno dei feriti dalla battaglia, incentrato sul carro dell'ambulanza delle suore di carità francesi che sfila sotto il controllo degli ufficiali a cavallo, mentre sullo sfondo i fumi dei cannoni fanno intuire che lo scontro è quasi giunto al termine. Con i fondi stanziati per il concorso, Fattori si recò nel luglio del 1860 sui luoghi della battaglia traendovi studi e disegni

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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