Lingue

Figura di pastore che dorme steso sull'erba

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

Autore: Filippo Palizzi
Tipologia: dipinto

Descrizione

Fratello dei pittori Giuseppe, Nicola e Francesco Paolo, ha un'iniziale formazione accademica a Napoli per poi avvicinarsi alla Scuola di Posillipo e dedicarsi alla pittura dal vero, soprattutto di paesaggi e di animali e allo studio delle opere di Jean-Baptiste Corot, che aveva più volte soggiornato a Napoli. Con il viaggio a Parigi del 1855, Palizzi entra in contatto diretto con gli esempi più aggiornati della pittura francese di paesaggio - i barbizonniers, Duprè, Daubigny, Troyon e Russeau - conosciuti in un primo tempo solo attraverso l'esperienza del fratello Giuseppe, in Francia fin dal 1844, che lo portano ad introdurre delle novità stilistiche nella sua pittura e a segnare successivamente una tappa fondamentale nello sviluppo del realismo italiano.Figura di pastore che dorme steso sull'erba, datato dall'artista al 1853, fa parte di un gruppo di trecento dipinti che vennero donati da Palizzi nel 1891 alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma in sostituzione dell'opera che il Ministero della Pubblica Istruzione gli aveva commissionato per la costituenda Galleria. Il pittore inizialmente accettò l'incarico ma, come lui stesso racconta, scelse poi di donare in cambio tutti i suoi studi "che sono per me vere e proprie opere d'arte i frutti del mio lavoro saranno custoditi nella Pinacoteca di opere contemporanee e non verranno un giorno dispersi. Essi rappresentano in complesso un'opera sola, l'opera della vita di un artista vissuto solo per l'arte" (P. de Luca, 1898-1899, p.977).La sistemazione e la cronologia dell'intera raccolta fu curata dallo stesso Palizzi nel biennio 1891-1892 con la realizzazione di un Elenco cronologico ora conservato presso la Biblioteca Comunale di Vasto

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

Prova inQuadro!

Se non ti trovi al museo clicca sul link di seguito e potrai testare la nostra guida inquadrando alcune opere direttamente nella pagina DEMO.

Sei nei dintorni?

Se ti trovi nei dintorni del museo puoi raggiungerlo e inquadrando con il tuo mobile potrai scoprire l’audioguida.