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Can Can

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

Autore: Giuseppe Cominetti
Tipologia: dipinto

Descrizione

L'opera, comunemente datata dalla bibliografia al 1911, viene dipinta a Parigi, dove l'artista soggiorna dal 1909 al 1915. In questo periodo Cominetti esegue altre opere dedicate al tema della danza (si veda, ad esempio, "Le grandi farandole", 1911, o "Tango", 1914. Ripr. In Melotti, op. cit.): l'incontro con Severini nella capitale francese, cui fa seguito la firma alla prima stesura del Manifesto del Futurismo, fa scaturire nell'artista l'interesse per la rappresentazione di temi connessi con la vita moderna e il movimento. L'iniziale divisionismo di matrice nomelliniana, quindi, si evolve in senso dinamico-emozionale: il colore si frantuma in tratti accesi e dissonanti che echeggiano le contemporanee esperienze della pittura fauve, sviluppando quell'interesse verso i linguaggi dell'espressionismo già evidente nel gusto per la deformazione fisionomica e per il macabro di opere anteriori alla stagione parigina.Il tema della danza fruttò all'artista una certa fama, tanto che nel 1914, anno della sua prima mostra personale presso la Galerie d'Art Contemporain, fu chiamato a illustrare la copertina della rivista "Mointjoie!", dedicata alla danza contemporanea, per la quale scelse "Le grandi farandole" (cfr. Melotti 2010, p. 84).Un altro esemplare di "Can can" è conservato a Genova, presso l'Accademia Ligustica

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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