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Cammelli nella tenuta di San Rossore

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

Autore: Odoardo Borrani
Tipologia: dipinto

Descrizione

La Tenuta Reale di San Rossore, tra la foce dell'Arno e quella del Serchio presso Pisa, era una residenza di caccia dei Medici passata, in seguito alle vicende storiche toscane, ai Lorena e dunque ai Savoia, che si caratterizzava per l'impianto, a partire forse dal 1622, di un allevamento di cammelli e dromedari con lo scopo di trasportare materiali in città. Da sempre considerata un elemento pittoresco della zona, meta di turisti e curiosi, nel corso del secondo Ottocento continuava a esercitare un certo fascino nei confronti della gente, complice forse anche il diffuso interesse per l'orientalismo. Tuttavia Borrani non si lasciò attrarre dalle prospettive esotiche che il soggetto avrebbe potuto suggerire, bensì elaborò uno studio dal vero che rientrava nei tradizionali canoni della scena agreste, in cui convivevano alla pari buoi, galline e cammelli. L'attenzione, infatti, più che al soggetto nello specifico è volto alla realizzazione di effetti di tersa atmosfericità e luminosità diffusa, realizzando un'opera dalla perfetta lucidità ottica e percettiva, grazie anche all'uso di un disegno che delinea profili che si staccano nettamente gli uni dagli altri.Il dipinto è stato datato in un periodo compreso tra il 1883 e il 1887, anno in cui fu esposta alla Società di Incoraggiamento delle Belle Arti di Firenze, per via dello stretto rapporto con una tela di analogo soggetto, riportante la data del 1883, caratterizzata però da una composizione più articolata e da un maggior grado di finitezza

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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