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Sant'Antonio da Padova

Galleria Nazionale dell'Umbria

Autore: Matteo Da Gualdo
Tipologia: dipinto

Descrizione

L'affresco fu staccato nel 1911 da una nicchia esterna della casa di Felicissimo Cellari a Colle Aprico di Nocera Umbra dai restauratori Domenico e Tullio Brizi ed acquistato nello stesso anno dallo Stato. Purtoppo frammentaria l'iscrizione recante la datazione, da alcuni interpretata come 1488 da altri come 1493, è comunque da collocare tra la fine del nono e l'inizio dell'ultimo decennio del secolo per la presenza di influssi marchigiani e padovani e l'accentuazione degli stilismi derivati da Bartolomeo di Tommaso, vicino dunque agli affreschi di S. Maria della Scirca , del cimitero di Sigillo e della parrocchiale di S. Pellegrino . Silvestrelli , che legge la data come 1488, considera quest'opera un interessante esempio della produzione tarda del pittore nella quale egli può meglio esprimere il suo estro lineare, grazie anche alla frequentazione del Signorelli e alla conoscenza delle stampe tedesche, che danno alle opere di questi anni una scioltezza espressiva sconosciuta alle opere precedenti. Anche Todini legge la data come 1488. Il Sant' Antonio, identificato come Sant' Antonio da Padova da Santi è in realtà un Sant' Antonio abate come si evince dagli attributi presenti nella raffigurazione

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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