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Sant'Ambrogio assolve l'imperatore Teodosio

Galleria Nazionale dell'Umbria

Autore: Pierre Subleyras
Tipologia: dipinto

Descrizione

L'opera venne dipinta nel 1745 e fa coppia con un'altra, raffigurante San Benedetto, dipinta nel 1744. Entrambe provengono dalla chiesa di Montemorcino Nuovo eretta nel 1739: il San Benedetto venne posto sul primo altare di destra, il Sant'Ambrogio su quello di sinistra. Nel 1810 il convento fu sconsacrato e a partire dal 1811 vi si installò l'Università. Il 1° aprile 1822, per volontà dei monaci, il san Benedetto venne trasferito nella chiesa di Santa Francesca Romana a Roma, nella sagrestia. A partire dal 1862, il dipinto raffigurante Samt'Ambrogio venne esposto nella Pinacoteca di Perugia. L'Orsini ricorda che i bozzetti dei due dipinti, oggi in questa Galleria, erano conservati nell'appartamento del Padre abate. Subleyras, seguendo fedelmente il racconto della leggenda aurea di Jacopo da Varagine, raffigura il momento dell'assoluzione dell'imperatore Teodosio, colpevole di aver fatto uccidere gli abitanti di Tessalonica. Confrontando quest'opera con il San Benedetto, emerge la qualità più alta di quest'ultima. L'opera rivela una linearità classica ed alquanto convenzionale, indice di un'arte più controllata, che si muove sulla superficie della tela e che conobbe grande fortuna a Roma ed in tutta Europa nella seconda metà del '700. Sono ammirevoli nel dipinto alcune soluzioni cromatiche e la raffigurazione di alcuni personaggi

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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