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San Girolamo penitente

Galleria Nazionale dell'Umbria

Autore: Pietro Detto Il Perugino (attribuito)
Tipologia: dipinto

Descrizione

La tela fu largamente ridipinta da Giuseppe Carattoli per riparare i danni di una caduta da essa subita. L'opera, forse uno stendardino processionale, è ritenuta dalla critica autografa del Perugino. Difatti, soprattutto nell'ampio paesaggio e nel tenue colore è presente l'atmosfera della produzione tarda del maestro. Il dipinto, che un tempo era collocato presso la sagrestia della chiesa di Sant'Ercolano, fu poi trasferito nelle soprastanti sale del Sodalizio di San Martino, proprietaria della chiesa, che lo depositò in Galleria nel 1863. Gli studiosi hanno rilevato notevoli somiglianze con il San Giacomo della Marca anch'esso conservato in Galleria, commissionato dalla Compagnia di San Girolamo intorno al 1512. Le due opere, infatti, realizzate negli ultimi anni di attività del Vannucci, condividono "l'immateriale consistenza dei corpi e del paesaggio", ripetendosi in schemi compositivi paratattici. La tipologia del San Girolamo si discosta dal tipo atletico tipicamente fiorentino, che lo stesso Vannucci aveva utilizzato nelle tavole di Caen e di Vienna, orientandosi verso una fisionomia da venerabile vecchio con barba folta e capelli lunghi, conciliando l'iconografia del santo eremita con quella di padre della chiesa

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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