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Paesaggio

Galleria Nazionale dell'Umbria

Autore: Gustavo Benucci
Tipologia: dipinto

Descrizione

L'opera venne acquistata dal Ministero della Pubblica Istruzione- presumibilmente su segnalazione del soprintendente Gisberto Martelli- il 27 gennaio 1956, come ricordato nell' "Inventario del materiale artistico" dove una nota a matita ne segnala il passaggio in deposito di prestito all'Avvocatura di Stato di Perugia in data 3 ottobre 1961, notizia confermata in un foglio dattiloscritto senza data, firmato da Francesco Santi per Martelli, conservato presso l'Archivio Storico della Sovrintendenza dell'Umbria . Un verbale di consegna depositato presso l'Archivio della Segreteria della Galleria nazionale ne notifica l'avvenuta riconsegna all'ufficio il 3 settembre 1992; da quel momento l'opera è stata conservata nei depositi della Galleria. Gustavo Benucci, perugino, si forma artisticamente a Roma come autodidatta, eseguendo vedute ad acquerello dei giardini e delle ville romane, in seguito viene introdotto da Dino Minciaroni, architetto perugino, nell'ambiente di Via Margutta presso Angelo Savelli, Giovanni Omiccioli e Mario Mafai. Rientrato a Perugia nel 1945 espone alla " Galleria Nuova" presentato da Gerardo Dottori. Nel 1950 è alla Biennale e l'anno successivo alla Quadriennale Romana. Nel suo percorso artistico ed in particolare nel decennio 1950-60, stagione di massima creatività, Benucci assume nelle sue opere riferimenti da tutte le avanguardie; in questo dipinto, ad esempio, è evidente una geometrizzazione della linea di tipo cubista, adottata sopratutto in opere del 1955

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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