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Madonna annunciata

Galleria Nazionale dell'Umbria

Autore: Bartolomeo Caporali (attribuito)
Tipologia: dipinto

Descrizione

Tradizionalmente ritenuta parte del polittico dipinto nel 1467-1468 da Benedetto Bonfigli e Bartolomeo Caporali per la cappella di San Vincenzo Ferrer, fondata dal mercante perugino Francesco di Pietro Gambella, la tavola è sempre stata posta in relazione con l'altra raffigurante l'Arcangelo Gabriele, quattro Santi , la Madonna col Bambino e angeli musicanti , tutte provenienti da San Domenico e conservate in Galleria a seguito delle demaniazioni postunitarie . Recentemente Mancini ha proposto di smembrare questo gruppo e di riconoscerre nei quattro Santi parte di una tavola che era nella cappella di San Pietro Martire, patronato della famiglia Guidoni, mentre la Madonna col Bambino e l'Annunciazione - attribuita a Bartolomeo Caporali - costituirebbero l'unica testimonianza superstite della pala dipinta in collaborazione dai due maestri perugini per l'altare di San Vincenzo Ferrer. Questa ipotesi è stata solo parzialmente accolta da Lunghi che individua nella Madonna con Bambino un'opera giovanile di Bonfigli, svincolandola quindi dai documenti del 1467-1468, nei quattro Santi - e in due tavolette di predella con Miracoli di San Vincenzo Ferrer in collezione privata pubblicati da Todini - ciò che rimane del polittico eseguito in collaborazione da Bonfigli e Caporali, nell'Annunciazione, ascritta al Caporali, parte di un'opera non meglio identificata, poiché la sua morfologia non consente di ancorarla a nessuna delle altre tavole già riunite sotto il nome di polittico di San Vincenzo. Lunghi ritiene, infatti, che allo stato attuale non è assolutamente possibile precisare l'ubicazione originaria delle due tavolette, da collocarsi cronologicamente sullo scadere degli anni Sessanta del Quattrocento, in un momento compreso tra il gonfalone dei Legisti dell'Alunno , citato nella pignatta di fiori alle spalle della Vergine, e il 1472, anno in cui Giapeco Caporali, fratello di Bartolomeo, esegue la decorazione del frontespizio del corale M dell'Archivio di San Pietro dove è impiegata una partitura architettonica analoga a quella che fa da sfondo all'Angelo annunziante, particolare per il quale viene suggerito il nome dello stesso Giapeco

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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