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Erminia e i pastori

Galleria Nazionale dell'Umbria

Autore: Sebastiano Conca
Tipologia: dipinto

Descrizione

Il dipinto, insieme a quello raffigurante Partenza di Rinaldo , proviene dalla collezione Della Corgna di Città della Pieve, un tempo ospitata nel palazzo omonimo divenuto poi Mazzuoli. Pervenne in Galleria nel 1970 grazie all’acquisto, esercitato con diritto di prelazione, dal Ministero della Pubblica Istruzione. Il dipinto, notevole sia per capacità inventiva, che per tecnica pittorica, si distingue per il tema profano trattato, raro nella produzione matura del Conca. L’artista, nonostante la sua formazione napoletana alla scuola del Solimena, fin dai primi anni del XVIII si trasferì a Roma dove divenne uno dei grandi esponenti della poetica rococò. La fama qui raggiunta e la protezione del cardinal Ottoboni, gli dette la possibilità di lavorare per famosi committenti sia italiani, che stranieri, sebbene egli non si mosse mai dall’Italia. Eseguì opere per cardinali , per papa Clemente XI , per i re di Sardegna, per la corte spagnola, polacca e portoghese, per enti religiosi e nobili famiglie. Nel 1752 ritornò a Napoli dove riscosse altrettanto successo e dove lasciò numerose opere. A questo periodo appartengono anche vari lavori eseguiti per Gaeta sua città d’origine

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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