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Adorazione dei Re Magi

Galleria Nazionale dell'Umbria

Autore: Pietro Detto Il Perugino
Tipologia: dipinto

Descrizione

L'opera era originariamente nella chiesa di Santa Maria dei Servi sul Colle Landone, distrutta nel 1543 per far posto alla Rocca Paolina. Passata in Santa Maria Nuova in Porta Sole, fu demaniata nel 1812 e trasportata a Roma nel Museo del Campidoglio; restituita nel 1817, tra anni più tardi tornò nella chiesa di Santa Maria Nuova, nel 1863 infine entrò in Pinacoteca. Fin dal Vasari la critica ha accettato quasi unanimemente l'attribuzione a Perugino. L'opera può essere considerata il primo importante impegno del Vannucci a Perugia presente nel 1475. Stilisticamente il dipinto si data anteriormente all'affresco della Pinacoteca di Deruta certamente databile n el 1476, in quanto il re mago Baldassarre costituisce il precedente immediato del San Rocco di Deruta. Se l'impostazione generale, con l'affollamento dei personaggi, l'uso del cesello negli ornati e dell'oro nelle vesti evocano modelli tardogotici, d'altro canto le tipologie dei personaggi verocchieschi, il paesaggio leonardesco, la descrizione lenticolare della natura e la tecnica ad olio di derivazione fiamminga, denunciano una forte attenzione alle novità toscane nella seconda metà del XV secolo

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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