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Bambina che gioca

Museo del Novecento

Autore: Aldo Bergonzoni
Tipologia: scultura

Descrizione

È un'opera in terracotta del 1933. Aldo Bergonzoni, artista mantovano, studiò all'Accademia di Belle Arti di Firenze e presso quella milanese di Brera, dove fu allievo di Adolfo Wildt. Si perfezionò all'Ecole des Beaux-Arts di Parigi. Tornato in Italia nel 1928 si stabilì alla periferia di Milano. "Bambina che gioca" è una delle pochissime sculture ancora conservate dell'artista. La terracotta, che avrebbe costituito sempre il mezzo espressivo preferito di Bergonzoni, è impiegata qui dall'artista in una ricerca plastica che affronta temi della quotidianità in modo arcaizzante, non diversamente allo stile di un altro scultore che in quegli anni condivise anche lo studio con Bergonzoni: Lucio Fontana. Nel dopoguerra Bergonzoni, tornato a Mantova, aderì alla corrente realista, dedicandosi in particolare ai temi del lavoro per poi dedicarsi, alla fine degli anni cinquanta, ad una ricerca astratta.

Photo Credits: catalogo.beniculturali.it Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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