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Le nozze di Zefiro e Flora

Museo di Palazzo Reale

Autore: Boni Giacomo Antonio
Tipologia: dipinto

Descrizione

Il ricco apparato decorativo del Salotto dell'Aurora, si deve, per quanto riguarda le quadrature della volta, alla sapiente mano di Tommaso Aldrovandini; per quanto riguarda invece le figure alloggiate nel medaglione centrale e agli angoli della volta , la critica è unanime nell'assegnazione a Jacopo Antonio Boni. Come evidenziato da L.Leoncini i due interventi pittorici sono slegati ed indipendenti l'uno dall'altro, a scapito della collocazione spaziale del gruppo di Zefiro e Flora, che sembra galleggiare privo di profondità e relazione con le splenide architetture dipinte. L'esecuzione si colloca per quanto riguarda le quadrature, immediatamente prima della partenza da Genova di Aldrovandini, quindi tra 1715-1720, con conseguente esecuzione successiva delle figure tra 1720 e 1725. L'iconografia dell'opera ha subito alcune variazioni nel corso degli anni a causa di testimonianza ambivalenti fornite dal Ratti: Zefiro e Flora nel 1762 , Aurora e Cefalo nel 1766, denominazione definitiva della stanza come "sala dell' Aurora nel 1780. Gianno Bozzo nel 1997 ripropose, a ragione, l'individuazione del gruppo come Nozze tra Zefiro e Flora

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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