Lingue

Giovinetto trasformato in fiore

Museo di Palazzo Reale

Autore: Filippo Parodi
Tipologia: statua

Descrizione

Delle quattro Metamorfosi la Gavazza, a proposito del contributo degli scultori del tempo al discorso pittorico e alla loro influenza in questo senso, scrive che Filippo Parodi "...dal punto di vista formale portava alla acquisizione di una materia sensibile, resa leggera da un segno leggero e libero, impegnato piuttosto a scorporare che a tornire le forme. E in questo senso poteva anche risultare il tramite più idoneo a capire il linguaggio di Valerio Castello, il suo modo di rompere la compattezza del segno per suggerire dinamica mobilità alla composizione e, nello stesso tempo, a rivedere il Grechetto e a capirne certe annotazioni stilistiche, sempre in ordine ad un valore di spazio e di segno duttile e aperto . Recentemente Gavazza ha spostato la datazione della serie delle Metamorfosi, cui questa statua appartiene, al 1680 circa; notevoli sono infatti le affinità stilistiche fra queste opere e la Specchiera Brignole Sale di Palazzo Rosso, per la quale è proposta un'analoga datazione. La scelta tematica delle Metamorfosi induce inoltre la studiosa a ipotizzare un'originaria collocazione in un giardino o ninfeo

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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