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Paesaggi con architetture e figure

Museo di Palazzo Vecchio

Autore: Bartolomeo Terchi (bottega)
Tipologia: vaso
Sala: Quartiere degli Elementi, sala di Cerere

Descrizione

I due vasi per tipologia e stile sono da riferire alla manifattura di San Quirico d'Orcia, e in particolare all'attività del vasaio romano Bartolomeo Terchi che vi lavorò a partire dal 1714, a servizio dei Chigi Zondadari. Non è stato possibile rimuovere i vasi e quindi verificare la presenza di eventuali firme. Si trovano degli esemplari analoghi, databili tra anni 20 e 30 del Settecento nella Collezione Chigi Saracini di Siena. Le figurazioni presenti sui vasi derivavano in genere da episodi mitologici o di storia antica desunti da stampe. A questi modelli iconografici vanno ricondotte anche le figurazioni presenti sui due nostri vasi che non sono state per il momento identificate. Dalle ricerche di Margherita Anselmi sappiamo che la principessa Violante di Baviera, governatrice di Siena, fu appassionata di questo genere e probabilmente attraverso di lei i vasi sono entrati nelle collezioni granducali

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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