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Ercole e Anteo

Museo di Palazzo Vecchio

Autore: Marchetti Marco Detto Marco Da Faenza
Tipologia: dipinto
Sala: Quartiere degli Elementi, sala di Ercole

Descrizione

"Anteo, figliolo della terra, che é la Bugia nata da essa terra, scoppiata dalla Veritá, nata da Giove in cielo". Con queste parole Vasari spiega al principe Francesco, suo interlocutore nei 'Ragionamenti' il significato dell'epsodio di Ercole e Anteo dipinto da Marco da Faenza in uno dei riquadri angolari del soffitto della sala dedicata al mitico eroe. Durante una delle dodici fatiche ordinategli da Euristeo, Ercole si imbatté nel gigante Anteo che costringeva i passanti a lottare con lui. Il gigante, invincibile finché manteneva il contatto con la terra sua madre da cui traeva una forza sovrumana, fu invece sconfitto da Ercole che lo sollevó e, dopo avergli fatto perdere ogni vigore, lo strozzó. Fuor di metafora l'episodio simboleggia il governo illuminato del principe che con la veritá figlia del cielo, vince sulla menzogna, figlia della terra

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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