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Episodi dell'Odissea, allegoria della prudenza, allegoria della carità, allegoria della fortezza e allegoria della temperanza

Museo di Palazzo Vecchio

Autore: Giorgio Vasari
Tipologia: decorazione pittorica
Sala: Quartiere di Eleonora, sala di Penelope

Descrizione

Nel progetto di ristrutturazione del Palazzo Vecchio, commissionato a Vasari dal duca Cosimo nella seconda meta` degli anni '50 (Cecchi) era previsto un massiccio intervento nell'appartamento di Eleonora, nel quale si trovavano ancora i soppalchi del rifacimento michelozziano (Lensi, Conti 1893). Lo svolgersi dei lavori nel quartiere e` documentato da un fitto carteggio intercorso tra Vasari e Cosimo tra il 1561 e il 1562. Il Vasari rimosse i palchi michelozziani e attuo` un programma decorativo di esaltazione delle virtu` della stessa duchessa Eleonora attraverso i "fatti di donne illustri greche, hebree, latine e toscane" (Borghini). Nella sala di Penelope sono raffigurati episodi dell' Odissea, accanto a figurazioni allegoriche delle virtu` e a quelle dei fiumi della Toscana alludenti al potere di Cosimo. Il Borghini scrive che lo Stradano collaboro` con il Vasari ed esegui` la tavola a olio al centro del soffitto e il fregio "de' fatti d' Ulisse". Gli studiosi sono concordi nel vedere nell' esecuzione dei dipinti della sala la presenza del fiammingo, che impreziosisce e vivacizza il disegno vasariano aggiornandolo su articolazioni e iridescenze salviatesche: nelle figurazioni dei fiumi, delle Virtu` e nel tondo centrale egli opero` da solo. Nelle piacevoli storie dell' Odissea la Barocchi ritiene che egli fosse affiancato dai due giovani collaboratori Poppi e Zucchi. Il ciclo decorativo comprendeva in origine anche un arazzo con una storia di Ulisse su cartone dello stesso Stradano che fu pagato nel 1564 ( Conti 1875)

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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