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Ritratto della madre di Alberto della Ragione

Museo Novecento

Autore: Raphael De Simon Mafai Antonietta
Tipologia: scultura

Descrizione

Nell'estate 1939 la Raphael, di origine e fede ebraica, lasciò Roma per sottrarsi alle discriminazioni razziali imposte dal regime e con il marito e le figlie si trasferì a Genova-Quarto, dove trovò l'aiuto dei collezionisti Emilio Jesi e Alberto Della Ragione e degli amici artisti Manzù, Birolli, Guttuso e Camillo Sbarbaro. Nella primavera del 1946 poi la Raphael, certo su interessamento di Alberto Della Ragione, partecipò a "Il premio di scultura" organizzato dalla Galleria "La Spiga", che le conferì il primo importante riconoscimento al suo lavoro. Il "Ritratto della Signora Della Ragione madre", una delle maggiori sculture dell'artista, fu certo eseguita durante il soggiorno genovese e i cataloghi delle mostre "Raphael scultura lingua viva" e "Antonietta Raphael" la dicono eseguita nel 1941. Notevole è la sperimentazione tecnica finalizzata a una ricerca coloristica, mentre la plastica, lontana dagli arcaismi della statuaria ufficiale, medita sulla scultura francese di Rodin e Maillol e dei più recenti Bourdelle, Kolbe e Despiau. Della signora Della Ragione madre la Raphael eseguì anche due teste in bronzo pressoché identiche alla scultura conservata a Firenze. Di queste una nel 1971 era ancora di proprietà dell'artista e poi passò in collezione privata a Roma , mentre l'altra era pure nella collezione genovese di Alberto Della Ragione e oggi la sua collezione è sconosciuta. La Raphael eseguì anche un dipinto "Ritratto della Signora Della Ragione"

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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