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Paesaggio campestre

Museo Novecento

Autore: Mario Mafai
Tipologia: dipinto

Descrizione

L'opera, del 1929, si colloca nel periodo iniziale dell'attività di Mafai, quando in parte ancora risente della pittura di "Valori Plastici" ma, attraverso la compagna Antonietta Raphael, si avvicina indirettamente alla pittura degli esuli russi a Parigi, come Chagall e Soutine. Peraltro, come è sottolineato da Fagiolo Dell'Arco e Rivosecchi nel catalogo della mostra "Scuola Romana - Artisti fra le due guerre", Milano 1988, la fase iniziale di Mafai è particolarmente articolata e non si presta a facili schematismi, tant'è vero che non appare del tutto sbagliato il giudizio di Oppo, che nel 1929, auspicando un ritorno in chiave cezanniana e in spirito fascista giudica i giovani della "Scuola di Via Cavour" eredi della fase storica iniziata con "Valori Plastici". Non è noto quando quest'opera entrò nella collezione Della Ragione. Per i rapporti tra questi e Mafai si rimanda alla scheda dell'"Autoritratto". Le tinte, scure e calde sono tipiche della fase iniziale di Mafai

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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