Lingue

Paesaggio campestre

Museo Novecento

Autore: Rosai Ottone
Tipologia: dipinto

Descrizione

Come i dipinti "Case dietro i campi", "Crepuscolo" e forse "Gelsomino" questo paesaggio fu acquistato da Alberto Della Ragione verosimilmente dopo la mostra personale di Rosai alla Galleria "Genova " nel novembre 1940, dove il quadro fu esposto; e Ragghianti ricorda che alcune carte di Della Ragione documentavano che nel 1941 il collezionista aveva acquistato per tremilanovecento lire sei quadri di Rosai . Nello stile come per gli altri paesaggi del periodo, è evidente l'interesse dell'autore per la pittura del verismo toscano della seconda metà dell'Ottocento e per quella francese di Daumier e Cézanne, in una condivisione degli ideali del "ritorno all'ordine" della cultura ufficiale degli anni Trenta del Novecento. Il recupero della pittura toscana del secondo Ottocento era sottolineato anche dall'amico di Rosai Eugenio Montale, che nel 1945 scriveva che per quanto il pittore "non abbia mai fatto nulla per dissimulare i fili che lo uniscono alla tradizione pittorica della sua regione - ben riconoscibile, questa, nel realismo e nel suo attaccamento a un tipo di disegno al quale egli si mantiene fedele - è singolare che nessuno abbia finora potuto additarlo come un continuatore dei "macchiaioli". ;

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

Prova inQuadro!

Se non ti trovi al museo clicca sul link di seguito e potrai testare la nostra guida inquadrando alcune opere direttamente nella pagina DEMO.

Sei nei dintorni?

Se ti trovi nei dintorni del museo puoi raggiungerlo e inquadrando con il tuo mobile potrai scoprire l’audioguida.