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Natura morta con frutti

Museo Novecento

Autore: Fiorenzo Tomea
Tipologia: dipinto

Descrizione

Il dipinto è del 1937, anno nel quale Tomea ottiene i primi riconoscimenti e premi a Milano, dove lavora all'interno del gruppo di "Corrente". La sua pittura, amara e cupa, esprime il rifiuto del classicismo e della retorica delle espressioni artistiche legate al regime fascista. Le candele spente, le maschere, gli scheletri, le nature morte di frutta sono i suoi temi ricorrenti di questo periodo: la spaesatezza metafisica degli oggetti rappresentati esprime la solitudine esistenziale dell'autore e il disagio di chi non si rispecchia nei valori della società contemporanea. Per la grana spessa e sfatta degli impasti Tomea dichiara di richiamarsi alla pittura del tardo Tiziano, suo riferimento oltre a quelli, più consueti di Cèzanne e di Van Gogh. Sul retro della tavola è abbozzata a olio una testa femminile

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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