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Natura morta con bicchiere

Museo Novecento

Autore: De Pisis Filippo
Tipologia: dipinto

Descrizione

Allo scoppiare delle ostilità De Pisis dovette abbandonare la Francia e far rientro in Italia. Presto si stabilì a Milano in via Rugabella. Negli anni francesi la sua pittura si era fatta più sapida ed espressiva ed anche i quadri eseguiti dopo il suo rientro in Italia mostrano una pittura sciolta "felicemente memore degli impressionisti" . Nei primi tempi del conflitto egli non sembra particolarmente consapevole di ciò che stava avvenendo. Come scriveva il fratello Pietro "Solo quando i primi bombardamenti aerei cominciarono a far tremare anche i muri di casa sua, parve che anche Gigi si persuadesse sull'esistenza della guerra e che bisognasse preoccuparsene e non sapeva capacitarsi come, di punto in bianco, fosse spuntata gente tanto malvagia da voler sopprimere le vite umane a migliaia e distruggere opere d'arte di ogni genere. Dovette cadere una bomba su casa sua, danneggiargli l'appartamento e lui pure rimaner ferito, sia pure leggermente, perchè si risolvesse a porre in salvo sè e le proprie cose" . Il quadro in questione di rara forza espressiva, mostra la scritta "ex voto", graffita probabilmente col manico del pennello e la data 24 IX 42. L'atmosfera cupa del quadro si accende nella tonalità violente del rosso e dell'arancio delle alte lingue di fuoco che si levano nel riquadro a sinistra simbolizzando una finestra. Questi bagliori infernali sembrano accendere ancor più il rosso del bicchiere tanto da richiamare alla mente il sangue piuttosto che il vino in esso contenuto

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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