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Figure nude in un paesaggio fra raggi divini

Museo Novecento

Autore: Bonichi Gino Detto Scipione
Tipologia: dipinto

Descrizione

In occasione della mostra su Scipione organizzata alla Pinacoteca di Brera nel 1941, si ricordava che l'opera, titolata "L'Apocalisse" e, dunque, della serie di dipinti del 1930 ispirati al testo sacro, e già nella collezione genovese di Alberto Della Ragione. In quella occasione si sottolineò che la pittura parve "a tutti grechiana", nata dalla contemplazione di un sarcofago paleocristiano con la "Guarigione del cieco nato" che, nella fantasia dell'artista, si trasfigurò "in un gesto di bontà del Cristo in atto di chiudere gli occhi al giovane perchè non si accorgese dei peccati e dei dolori del mondo . Fagiolo Dell'Arco e Rivosecchi hanno invece titolato il dipinto come "Uomini che ascoltano", escludendo l'appartenenza alla serie "L'Apocalisse" e addirittura posticipando la sua datazione al 1932, quando Scipione iniziò a schiarire i toni della tavolozza e ad attenuare l'irruenta espressività delle rappresentazioni. Gli stessi studiosi, però, rimandano per il soggetto a un non identificato testo sacro. Per quanto riguarda i timbri della Galleria Barbaroux presenti sul retro del quadro è probabile che documentino la provenienza dell'opera da quella galleria che vendè molti altri dipinti ad Alberto Della Ragione

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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