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Figura femminile nuda in poltrona

Museo Novecento

Autore: Mario Mafai
Tipologia: dipinto

Descrizione

Nel catalogo "La Raccolta Della Ragione" del 1970 il dipinto è erroneamente datato 1931 e così nel catalogo della stessa raccolta del 1987, altrove è sempre datato 1940-1941 . Il soggetto e il tipo di pittura sono esattamente quelli degli anni 40: dopo il 1938 infatti Mafai dipinge un nuovo tipo di natura morta dove compaiono, come in questo caso, oggetti disparati, dalla componente quasi surreale . Anche queste nature morte non sono esempi come le precedenti serie di "Fiori secchi" e "Demolizioni" di una drammatica allusione alla transitorietà dell'esistenza. Dopo il 1938 anche il tipo di pittura si fa più drammatico: Mafai abbandona i caldi accordi tonali che caratterizzavano le sue opere dopo il 1931 per una pittura più compatta, dai toni decisi e spesso contrastanti: in questo caso viola-rossi, gialli, verdi, neri. Questa tavolozza rispecchia la turbolenza e i drammi esistenziali di Mafai che nel 1939 aveva dovuto condurre in salvo la famiglia, accolta a Quarto da Alberto Della Ragione, per sfuggire alle persecuzioni razziali, ed era poi stato chiamato alle armi

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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