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Figura femminile nuda distesa

Museo Novecento

Autore: Arturo Martini
Tipologia: scultura

Descrizione

La prima versione di quest'opera, una delle più famose dell'attività novecentista di Martini, fu modellata in gesso, a Roma, nel 1928, nello studio di Villa Sthorne-Fern. Dopo il gesso Martini scolpì in pietra di Vicenza la scultura acquistata nel 1930 da A. B. Ottolenghi e modellò in terracotta, ma senza crearvi gambe e testa, l'opera che donò nel 1932 a Massimo Bontempelli . Dal gesso del 1928 furono eseguiti nel 1931 due bronzi di cui uno presso la fonderia Pallini, sempre di Milano; e prima che Martini distruggesse il calco ricavò due controforme in terracotta. Una di queste fu venduta a Valdameri, l'altra, nel 1933, fu ceduta, come da contratto, a Vittorio Barbaroux per la Galleria Milano, dove fu acquistata da Alberto Della Ragione

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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