Lingue

Donne e animali

Museo Novecento

Autore: Ihlenfeld Max Detto Campigli Massimo
Tipologia: dipinto

Descrizione

"... bisogna tener conto di quel che erano nel loro aspetto le donne quando io avevo cinque anni. Impettite sull'orlo della sedia, quasi immobili nella corazza del busto strettissimo, come su troni ..." . Nella semplicità della composizione spicca l'unico oggetto: un ombrello chiuso tenuto come uno scettro dalla signora seduta davvero come in trono. Ma i toni cromatici non partecipano a questa regalità, sono raffinati ma non ricchi, sono quelli consueti dell'artista che riportano ad antiche opere affrescate, un richiamo all'antico negato però da Campigli e così spiegato: "Qui non c'entra la nostalgia dell'antico, se non in un modo assai indiretto. Quando composi, ai primi passi della mia pittura, la mia tavolozza, preferii le "terre". Questo nome di "terre" mi piaceva per ragioni politiche, mentre trovavo antipatiche le denominazioni dei colori chimici. Era poi il tempo della mia grande austerità e una tavolozza povera mi sembrava consona alla mia sobrietà e al mio orgoglio. Questa smania di austerità m'è passata, ma mi resta una grande difficoltà ad arricchire la mia tavolozza... Dipingo poi su tela assorbente che è più adatta quando, come faccio io, si torna all'infinito sul lavoro. E questa tela dà una superficie opaca che ha più che mai un'aria di affresco".

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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