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Patroclo e Menelao

Loggia dei Lanzi

Tipologia:

Descrizione

Patroclo e Menelao è una scultura di epoca romana, copia di epoca flavia di un originale greco del 230-240 avanti Cristo, dono di Pio V a Cosimo I. L'opera rappresenta un momento della guerra di Troia. Quando Patroclo venne ucciso da Ettore con l'aiuto di Apollo, Menelao fu il primo ad andare a combattere per il possesso del suo cadavere. Qui, uccise Euforbio e Pode. Poi lui e il Grande Aiace ritornarono sul posto e insieme difesero il cadavere di Patroclo fino al crepuscolo, quando riuscirono a portarlo in salvo presso le navi. L'originale greco, molto probabilmente, fu ritrovato nel Foro di Traiano di Roma , molto danneggiato. Il restauro fu commissionato a Pietro Tacca e a Ludovico Salvetti nel diciassettesimo secolo, i quali lo terminarono, basandosi su una scultura simile che si trovava a Palazzo Pitti e ad una Testa di Menelao, conservata nel Musei Vaticani, risalente al IV secolo avanti cristo. La statua fu completata soprattutto nel dorso del guerriero e nel braccio cadente del morto, oltre ad altre parti minori. C'è chi afferma che la celebre statua di Pasquino a Roma facesse parte di un'altra copia di questo gruppo.

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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