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Ritrovamento del cadavere di Jacopo de' Pazzi

Galleria d'Arte Moderna

Autore: Odoardo Borrani
Tipologia: dipinto
Sala: sala 6

Descrizione

Già presente negli inventari della Regia galleria d'arte moderna (n. 348) il dipinto risulta poi nell'inventario della prefettura di Firenze da dove è poi trasferito nella sede attuale. L'opera è identificata da Dini (1981) con quella che nel Dizionario De Gubernatis (1892) è intitolata "Il cadavere di Jacopo de Pazzi", eseguita al ritorno dalla prima guerra d'Indipendenza. Nell'inventario dei depositi (n. 17) della Galleria d'arte moderna" il dipinto è ricordato come "Scena della vecchia Firenze fuori le mura presso presso Porta San Miniato - Medioevo"; ma la scena concitata che si svolge potrebbe verosimilmente riferirsi all'episodio indicato da De Gubernatis, l'ipotesi sembra del resto confermata da studi conservati al Gabinetto Disegni e Stampe degli uffizi. La data 1864 e la firma sarebbero state dunque apposte successivamente e non paiono neppure nella grafica autografe. Pur trattando ancora un soggetto storico, Borrani rivela l'interesse per lo studio della luce e dei forti contrasti chiaroscurali in una forma molto salda, memore della formazione accademica e della pratica di restauratore insieme a Gaetano Bianchi a Santa Croce

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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