Lingue

Ritratto di Pietro Tenerani

Galleria d'Arte Moderna

Autore: Giuseppe Obici
Tipologia: erma
Sala: sala 1

Descrizione

Carlotta Medici Lenzoni, ammiratrice del Tenerani, che aveva per lei eseguito la nota "Psiche", desiderò avere il ritratto dello scultore. Questi lo affidò, nel 1837, ad un suo allievo, Giuseppe Obici, giunto da Carrara a Roma l'anno precedente. Il giovane allievo vi lavorò per otto mesi, modellando con incisività le caratteristiche fisiche del maestro. Una copia di quest'opera è ricordata dal Raggi, come venuta meno felice; venne donata al Municipio di Roma e fu collocata tra i "tanti illustri" della passeggiata del Pincio. Numerosi furono i ritratti al famoso Tenerani, ma certamente in questo il maestro si dovette riconoscere poichè sarà fondamentalmente ripreso in un suo autoritratto di parecchi anni più tardi (1856; Raggi 1880, pp. 365-366). L'erma, donata alle Gallerie insieme alla "Psiche" e al "Ritratto di Francesco Forti" del Tenerani, con il legato della Marchesa Medici Lenzoni, venne esposto alla Real Accademia di Belle Arti, poi Galleria Antica e moderna ed infine passò nella costituita Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

Prova inQuadro!

Se non ti trovi al museo clicca sul link di seguito e potrai testare la nostra guida inquadrando alcune opere direttamente nella pagina DEMO.

Sei nei dintorni?

Se ti trovi nei dintorni del museo puoi raggiungerlo e inquadrando con il tuo mobile potrai scoprire l’audioguida.