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Ritratto della moglie di Adriano Cecioni

Galleria d'Arte Moderna

Autore: Adriano Cecioni
Tipologia: dipinto
Sala: sala 12

Descrizione

Il ritratto della moglie è datato tra il 1867, anno del ritorno di Cecioni da Napoli e il 1870, quando l'artista parte per Parigi. Acquistato per 5000 lire dalla figlia di Cecioni, Giulia, nel 1925 insieme a 12 disegni , la tela risulta purtroppo alterata sul viso della donna da un cattivo restauro di cui è ignota la data. Il luogo in cui la moglie è ritratta è forse la casa stessa dello scultore, nella quale sembrano realizzati altri dipinti di quel periodo. All'interno della produzione, assai limitata, di quadri dell'artista, il ritratto della moglie è di qualità molto alta, nell'evocare con acutezza espressiva i sentimenti, pur celandoli dietro un rigore astrattivo memore dei precedenti quattrocenteschi, secondo la linea scelta dai pittori macchiaioli nel corso degli anni Sessanta, Lega e Borrani, in particolare a Piagentina. Sono effetti e ricerche che ritroviamo anche nelle sculture di quel momento.Una nota dolente si avverte nei lineamenti stanchi della donna, dallo sguardo assorto, pervaso da una tristezza trattenuta dalla fissità contratta dell'immagine, rendono questa figura assai diversa da quella di altre creature femminili presentate da Cecioni, come le ironiche "cocotte" o le rassicuranti "madri di famiglia"

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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