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Contadine che filano

Galleria d'Arte Moderna

Autore: Sebastiano Onestini
Tipologia: dipinto
Sala: sala 2

Descrizione

La serie di dipinti di cui fa parte il presente esemplare, raffigurante due vecchie contadine che filano, pervenuto a Palazzo Pitti il 30 settembre 1867 con mandato n. 899 dalla villa di Sala Baganza presso Parma. Non si hanno notizie circa l'autore Sebastiano Onestini che firma e data 1845 quasi tutta la serie ad eccezione di due dipinti peraltro stilisticamente affini agli altri, si può però ipotizzare che il pittore, cresciuto nel clima quietamente borghese degli stati governati da Maria Luisa d'Asburgo, abbia concepito le scene di genere, già facenti parte delle collezioni della duchessa morta nel 1848, in linea con lo spirito filantropico della Restaurazione che vedeva nel recupero del soggetto popolare, non tanto una rivendicazione di stampo sociale, ma uno spunto di riflessioni di tipo morali-educative e religiose. Non a caso i tre dipinti con i ritratti di contadini recano un cartellino fissato sulla cornice con i rispettivi nomi degli effigiati che, come si nota dalle vesti e dalle attitudini, erano persone indigenti soccorse dalla carità di Maria Luigia e della sua corte. Si può notare infine come questo tipo di raffigurazioni tragga origine dalla pittura lombarda della fine del Seicento e del primo Settecento e in particolare dei dipinti del Ceruti a soggetto popolare

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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