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Busto ritratto della marchesa Vettori

Galleria d'Arte Moderna

Autore: Adriano Cecioni
Tipologia: scultura
Sala: sala 10

Descrizione

Il Cristo della marchesa Vettori fu eseguito probabilmente da Cecioni nel 1878 poco dopo la morte della marchesa, come testimonia Diego Martelli definendolo "opera di finezza grandissima e di esecuzione ammirabile". Bernardina Sani si interroga sulla probabilità di vedere in quest'opera un bozzetto per il monumento funebre della Vettori alle Porte Sante, attribuito però allo scultore Cambi in una vecchia fotografia dove, oltre al busto della defunta vi è una figura di donna con bambino ed una bimba in piedi appoggiata alla colonna che sorregge il busto. L'ipotesi potrebbe esser fondata poichè anche nel ritratto qui considerato si ritrovano caratteri propri del monumento funebre: sguardo fisso e sereno, pochi ma graziosi ornamenti ed un'espressione meno caratterizzata che in altri busti ritratto, pur senza venir meno a quei caratteri di verità verso cui la sua ricerca era orientata. I documenti però tacciono le vicende di quest'opera: donato da Adriano Banti Ghiglia, nipote di Cristiano Banti, pittore macchiaiolo, il busto della marchesa Vettori non è tuttavia citato nell'elenco della collezione Banti pubblicato da Cecioni, disperso dopo la morte del pittore. le opere donate da Adriana provengono dalla collezione della figlia di Cristiano, Alaide

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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