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Bambino con gallo

Galleria d'Arte Moderna

Autore: Adriano Cecioni
Tipologia: scultura
Sala: sala 12

Descrizione

Eseguita a Firenze, secondo la testimonianza di Diego Martelli, la scultura fu poi tradotta in marmo grazie all'anticipo del francese Wibert e fusa in bronzo nel 1879, quando Luis Martin ne acquistò i diritti di riproduzione. Il gesso fu esposto per la prima volta al Salon parigino del 1870 ed è noto con vari titoli oltre a quello citato: "La lotta", "Bimbo-gallo", ecc. Dopo la mostra tornerà a Firenze a causa della guerra. Il soggetto rientra in quella serie di opere in cui Cecioni studia le reazioni psicologiche dei bambini: un tema, quello dell'infanzia, a lui molto caro, come emerge anche dagli scritti. Ma a differenza di "Primi passi", o "Incontro per le scale", qui le forme appaiono più ricche, tanto da poter cogliere, come ha notato Bernardina Sani, un rimando al gusto neorinascimentale . Cecioni, come i pittori macchiaioli da lui frequentati nel corso del decennio, accoglie dunque suggerimenti dai secoli della tradizione anche per rappresentare i moti dell'animo e il movimento. Al Salon di Parigi fu acquistata la versione in marmo dal collezionista americano Stuart

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

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