Lingue

Autoritratto di Carl Christian Vogel von Volgelstein

Galleria d'Arte Moderna

Autore: Von Vogel Volgelstein Carl Christian
Tipologia: dipinto
Sala: sala 3

Descrizione

Vogel annunciò con una lettera del 2 agosto 1845 il dono del suo autoritratto per la collezione degli Uffizi, tramite il ciambellano della principessa Amalia. Il dipinto era stato eseguito a Dresda in quell'anno ed il pittore si raccomandava che fosse tenuto all'aria, prima di passarvi una vernice protettiva finale. Vogel era stato due anni prima a Firenze, proprio in qualità di ritrattista di uomini illustri celebri e difatti inviò insieme all'autoritratto una copia del catalogo a stampa con i ritratti da lui fatti. In questo campo particolare aveva ricevuto l'ammirazione di Izunnia . L'autoritratto mostra un pittore sicuro dal segno incisivo, che tuttavia non disdegna un'espressione idealizzante. La tela è stata valorizzata nel 1972 dopo anni di oblio, per la chiusura al pubblico della collezione dei ritratti e per il deposito del deposito nei magazzini di Palazzo Pitti dal 1952. Il dono del ritratto di Vogel è da porsi in relazione con il successo avuto a Firenze dall'artista anche come rappresentante della corrente nazarena, tanto che venne eletto il 15 novembre del 1844 tra i professori dell'Accademia di Belle Arti: a conclusione e coronamento proprio del suo primo soggiorno a Firenze e degli acquisti realizzati dal Granduca : "Dante e dieci episodi della Divina Commedia", "Ritratto di Dante", "Prigioniera cristiana"

Photo and Text Credits: catalogo.beniculturali.it

Prova inQuadro!

Se non ti trovi al museo clicca sul link di seguito e potrai testare la nostra guida inquadrando alcune opere direttamente nella pagina DEMO.

Sei nei dintorni?

Se ti trovi nei dintorni del museo puoi raggiungerlo e inquadrando con il tuo mobile potrai scoprire l’audioguida.